Illiri

Illiri (lat. Illyri, gr. 'Iλλυρτoί), popolo indoeuropeo che nell'Evo antico viveva prevalentemente sull'area della costa orientale dell'Adriatico, dall'Albania all'Istria e sulle Dinaridi. Il nome deriva da una comunità di cosiddetti autentici Illiri (in Plinio Illyrii proprie dicti), che viveva sul territorio dell'Albania.

Tutti gli Illiri appartengono al medesimo ceppo linguistico e culturale; si sono insediati sui territori citati agli inizi dell'età del ferro (fine del II e l'inizio del I millennio a. C.). Dal VI sec. a. C. vengono in contatto con i geografi greci, e da quel periodo derivano le prime cronache scritte su di loro. A causa dei rapporti specifici storici e per i legami deboli tra le tribù non si sono formati come un unico popolo, ma sono stati i romani a designarli con l'unico denominativo d'Illiri, secondo l'analogia dell'Illirico come denominativo geografico. Sul territorio più largo dell'Adriatico settentrionale come Illiri vengono denominati anche gli → Histri, gli → Iapigi e i → Liburni. Anche se la cultura materiale conferma che hanno delle caratteristiche in comune (gli oggetti d'uso quotidiano, l'artigianato e l'arte), questi sono tre popoli diversi che univa la medesima discendenza e la lingua consimile, ma anche la somiglianza del registro dei nomi propri (specialmente degli Histri e dei Liburni). Sui rapporti intensi degli Histri con i Veneti e con altri popoli dell'Italia del nord est, testimonia anche la cultura materiale (cultura Este). Con il commercio e lo scambio delle merci con la costa occidentale adriatica sono stati importati numerosi oggetti trovati nelle tombe del periodo dell'età di ferro (per es. a Nesazio e Pizughi). La questione dell'appartenenza etnica degli Histri era a lungo tempo controversa, perché alcuni ricercatori ritenevano che fossero esclusivamente Illiri, mentre altri assolutamente Veneti, perché dimostrano delle caratteristiche sia degli uni che degli altri, mentre erano un popolo autonomo come altri popoli che vengono considerati illirici. I contatti tra gli stessi Illiri non erano così forti per diventare un impulso per l'integrazione in unità nazionali più significative. I romani conquistavano la costa orientale dell'Adriatico gradualmente, penetrando prima in quelle parti della costa dalle quali il pericolo per la navigazione era in un certo momento accentuato. Sono stati loro a usare per primi il denominativo collettivo Illiri, però solo dopo aver conquistato l'intero territorio, gli hanno dato il nome Illirico (Illyricum). Non è conosciuta la datazione esatta della fondazione della provincia (territorio amministrativo romano) sulla costa orientale adriatica, però è certo che il fatto risale a dopo il 167 a. C., quando i romani vinsero il re ardico Genzio (Gentius), cioè prima del 68 a. C., quando hanno occupato Salona dalmata. In quel periodo i nomi di alcuni popoli illirici cominciano a cadere nell'oblio. L'Histria pure faceva parte dell'Illirico, dalla conquista romana nel 177 a. C. all'età d'Augusto (fine del I sec. a. C.), quando il confine dell'Italia è stato spostato dalla Risana ad Arsa, e l'Istria è diventata parte integrante dell'Italia. L'Istria orientale dal fiume Arsa al Monte Maggiore è rimasta nell'Illirico. Dopo l'insurrezione di Baton (6 - 9 A.D.), l'Illirico è stato diviso in due parti, delle quali la parte costiera ha avuto il nome Dalmazia (Dalmatia). Però il nome Liburnia, e Liburni, non è stato dimenticato, e ritorna nell'uso ufficiale nel II - III sec.

R. Matijašić