Istria nobilissima

Istria nobilissima, il concorso per l'arte e la cultura. Lo ha iniziato nel 1967 la Società dei poeti, dei letterati e degli artisti dell'Unione italiana (fondata nel 1964) per effettuare la realizzazione dei talenti letterari della comunità nazionale italiana in Istria e Fiume, i quali fino a quel momento non avevo un mezzo per esprimere la propria cultura.

La varietà dei contenuti ha aiutato il suo sviluppo, grazie soprattutto alle compagnie teatrali presso le scuole e le comunità. La prima Istria nobilissima prevedeva le seguenti categorie: per il romanzo breve o il racconto lungo, per il saggio o la monografia di carattere etnologico, storico o patrio, per l'opera scultorea o di belle arti, per la composizione dodecafonica, per il sinossio o la sceneggiatura destinata alle scuole, per il servizio giornalistico o radiofonico e per l'opera poetica o teatrale. Per aumentare le possibilità di partecipazione, dieci anni dopo, il concorso è stato diviso in Concorso per l'arte e in Concorso per la cultura; in seguito è stato introdotto il Concorso per l'opera d'esordio, e la categoria dedicata alla musica è stata suddivisa in composizione e in esecuzione. Verso la fine degli anni Ottanta il concorso si è aperto verso il dialetto (poesia e prosa), il quale nel prossimo decennio vivrà un'autentica fioritura. Le belle arti si espandono alla grafica, al design, alle arti applicate e all'illustrazione, e viene istituito il Concorso per l'esecuzione vocale e per l'opera migliore dell'anno, Premio Promozione. Nel 1997 il concorso per la poesia e la prosa si è aperto ai "cittadini italiani di discendenza istriana, quarnerina o dalmata con la residenza nella Repubblica d'Italia", e l'anno a venire con il concorso per i "cittadini della Repubblica di Slovenia e della Repubblica di Croazia nati e con la residenza in Istria, Fiume i Dalmazia che conoscono in maniera eccelsa la lingua italiana". Nel 1998 il concorso si è espanso al giornalismo. Per ogni categoria vi sono tre premi, accanto a un numero fisso di riconoscimenti. L'Unione italiana e l'Università popolare di Trieste nominano i membri della giuria. Nel corso dei primi trenta anni al concorso sono pervenute più di 1500 opere. Sono stati premiati 215 autori, i cui nomi e opere sono state pubblicate nell'antologia delle opere premiate, e al numero di 525 premi bisogna aggiungere anche quelli conferiti nelle categorie dedicate alla musica. I premi hanno un ruolo rilevante nell'ambito della liberazione, dell'invigorimento e dell'espansione della creatività artistica e letteraria. Molte delle opere premiate sono state pubblicate in Italia e in Croazia - alcune accompagnate dalla traduzione in lingua croata - e i loro autori uniti ai nomi rinomati della letteratura istriana croata e italiana. Nel campo della poesia: Libero Benussi, Vlado Benussi, Sabrina Benussi, Adelia Biasiol, Loredana Bogliun, Giusto Curto, Lidia Delton, Romina Floris, Anita Forlani, Antonio Giuricin, Laura Marchig, Umberto Matteoni, Fulvio Šuran, Maurizio Tremul, Ugo Veselizza e Ligio Zanini. Per la Prosa: Marco Apollonio, Ester Barlessi Sardoz, Gianna Dallemulle Ausenak, Alessandro Damiani, Nirvana Ferletta, Nelida Milani-Kruljac, Lucifero Martini, Mario Schiavato, Giacomo Scotti e Claudio Ugussi. Le 8358 pagine delle 34 antologie, che raccolgono le opere premiate fino al 2001, hanno un significato rilevante per la comunità nazionale italiana.

A. Pellizzer