Ente pubblico "Nacionalni park Brijuni"

Ente pubblico "Parco nazionale Brioni", ente pubblico col compito di salvaguardare e promuovere il parco nazionale, proteggendone e preservandone l'originalità e l'autenticità. È stato creato nel 1996 dalla società pubblica che lo gestiva, in base alla legge sulla salvaguardia della natura.

Particolare attenzione è rivolta alla tutela della flora (680 specie) e della fauna (selvaggina, volatili), degli ecosistemi, dei fenomeni geologici e morfologici, del paesaggio e dei valori culturali del parco. In base alla decisione del Parlamento croato, le isole Brioni sono state dichiarate parco nazionale nel 1983. L'arcipelago comprende 14 isole e isolotti sparsi lungo la costa sud-occidentale dell'Istria per una superficie di 7,43km² (di cui Brioni Maggiore ricopre da sola 5,6km²). Dal momento che anche il mare circostante e il fondo marino godono della tutela giuridica, l'area totale del parco nazionale è di 36,3km².

Le ville residenziali Jadranka, Bijela Vila, Brijunka e la piccola isola Vanga sono di proprietà della Repubblica di Croazia, mentre le altre parti e le strutture del parco nazionale entrano nella sfera d'amministrazione della città di Pola. Quest'istituzione pubblica impiega 240 dipendenti permanenti e 40 lavoratori stagionali. Le principali fonti di reddito sono il turismo stazionario, il turismo escursionistico, il turismo congressuale e quello culturale, in diretto rapporto col patrimonio monumentale. Gli hotel Neptun-Istra (161 posti letto), Karmen (84), Fažana (40) e le cinque ville a uso commerciale (33), mettono a disposizione un totale di 318 posti letto. Il turismo congressuale si sviluppa dalla metà degli anni '80, quando venne costruita una sala attrezzata con 300 posti a sedere. Annualmente a Brioni si tengono 60-80 congressi. Il porto centrale di Brioni Maggiore ha una trentina di ormeggi per imbarcazioni marittime, e per lo sport e lo svago sono state progettate passeggiate e viali, campi da tennis, un campo da golf, e altro. Il nuovo masterplan prevede il passaggio a un turismo esclusivo.

 

I. Blažević

http://www.brijuni.hr/