Haquet, Balthasar

Haquet, Balthasar (Belsazar de La Motte Haquet), fisico, botanico e chirurgo (Le Conquet, 1739-1740 - Vienna, 10.I.1815). Studioso versatile e storico, ricordato per le ricerche scientifiche nei paesi dell'Impero austro-ungarico. Si è occupato di geologia, mineralogia, botanica, chimica, etnografia, petrografia e di ricerche sul carso. Fu il primo ad aver intrapreso studi accurati sulle Alpi Giulie.

Viaggiatore instancabile, ha trascorso 40 anni nella nostra regione e ha scritto un ampio lavoro etnologico sugli Slavi, i loro costumi, mestieri e professioni, struttura della società, folclore, cibo e vestiti. Tuttavia, a causa d'improvvisazioni frequenti e affermazioni superficiali, le sue dichiarazioni devono essere assunte con cautela. Sembra che avesse appreso il croato. Lo studio è stato pubblicato nel 1805 col titolo "Slavus, Venedus, Illyricus", in cui, oltre agli Slavi, agli abitanti della Carniola, della Lika e altri, Haquet ha studiato gli Istriani e le loro usanze. Menziona l'agricoltura istriana e i costumi, l'etimologia del nome della regione, fa considerazioni storiche, parla della situazione religiosa e di quella ecclesiastica, della fisionomia e dell'etnologia della popolazione della regione. L'autore menziona i Cicci (abitanti della Cicceria) mettendo su carta alcune goffe considerazioni sull'istrorumeno.

I viaggi di Hacquet erano in parte sostenuti dalla corte di Vienna, e il suo lavoro affascinò l'imperatore Giuseppe II a tal punto che il sovrano si recò personalmente a Lubiana per fargli visita. La ricerca dell'autore va vista nell'ottica dell'assolutismo giuseppino e dell'interesse della corte per quel gruppo etnico che, all'interno dell'Impero, avrebbe potuto opporsi agli Ungheresi.

 

LIT.: I. Pederin, Balthasar Hacquet, prvi folklorist i etnolog hrvatskih krajeva, u: Radovi, Razdio lingvističko-filološki (7), Filozofski fakultet Zadar, Zadar 1972-73; B. Hacquet, Oslikavanje i opisivanje jugozapadnih i istočnih Wenda, Ilira i Slavena, njihove zemljopisne rasprostranjenosti od Jadranskog pa sve do Crnog mora, njihova života i običaja, zanata i obrta, religije, itd., a po povratku s desetogodišnjeg proputovanja i četrdesetogodišnjeg boravka u tim krajevima, Leipzig u industrijskoj obradi, Etnografski muzej Split, Split 2008; S. Bertoša, A. Giudici, Europski putnici u Istri od XV. do XIX. stoljeća, u: Tabula 11, Sveučilište J. Dobrile u Puli, Pula 2013.

A. Giudici