Moscato di Momiano

Moscato di Momiano, specie autoctona istriana della vite, una delle varietà del moscato bianco. È coltivato sull'area di Momiano (dal quale ha avuto il nome), ma anche sul terreno rosso in altre parti dell'Istria. Si distingue per il grappolo mediamente compatto, a forma cilindrica, di grandezza dalla media alla grande, di peso dai 100 ai 250 grammi.

Gli acini di colore verde-giallo sono di media grandezza, di forma tonda od ovale, con la membrana spessa e di polpa soda, incolore, di sapore e aroma di moscato. La foglia a cinque lobi è di media grandezza, con il seno principale del picciolo leggermente aperto. Il piolo ha la superficie a costole. Le fasi dello sviluppo (fenofasi): la germinazione cade alla fine di marzo, la fioritura nella prima metà di giugno, l'inizio della maturazione degli acini nella prima metà d'agosto, e la maturazione piena l'uva raggiunge alla metà di settembre. La specie è sensibile all'oidio. A causa delle condizioni specifiche agro-ecologiche sull'area di Momiano, raggiunge eccellenti livelli di qualità dell'uva. Il vino è una specie specifica di moscato bianco. È di qualità eccellente, di aroma gentile, non opprimente, di moscato. Il colore dipende dal processo tecnologico della lavorazione e della cura, e varia dal verde-giallo chiaro agli alti toni di giallo. Maggiormente è forte o molto forte (di solito contiene più di 12 percentuali di volume d'alcool). Ha il sapore pieno e completo di moscato, che a lungo rimane in bocca. A causa dell'alta percentuale di zuccheri nell'uva, dell'aroma specifico e della maturazione precoce, il moscato di Momiano è adatto per la produzione dei vini da dessert. Ottiene ottimi risultati sul mercato del vino e ha una espansione crescente nell'Istria, sopratutto sulle aree attorno a Momiano e Buie, dove è la specie di moscato più coltivata.

Đ. Peršurić, S. Radeka