Politeama Ciscutti

Politeama Ciscutti, teatro di Pola costruito grazie ai fondi di P. Ciscutti nel 1879, oggi sala polifunzionale nel complesso del Teatro Popolare Istriano. Ciscutti ancor prima (1851 - 1854) fece costruire il primo edificio teatrale a Pola, in Piazza Dante denominandolo Teatro Nuovo (inaugurato il 28 dicembre 1854). Quando divenne obsoleto a causa del numero sempre maggiore di abitanti, comprò un lotto di terra accanto al Casinò della Marina e fece costruire un teatro su progetto di R. Berlam.

Fu denominato col nome del suo mecenate e costruttore fino al 1947. La prima pietra è stata posata il 22 agosto 1879; un evento di beneficenza vi si è tenuto già il 2 dicembre 1880, e l'apertura ufficiale avvenne il 24 settembre 1881. L'auditorio contava cca 800 posti (il parterre, due file di logge, il balcone e il loggiato), mentre lo spazio scenico e altri spazi tecnici non erano adatti a ospitare rappresentazioni più complesse. Il teatro non aveva un ansamble stabile. Ivi si svolgevano rappresentazioni teatrali, programmi musicali, proiezioni cinematografiche, balli ed eventi di beneficenza, manifestazioni del circo, addirittura spettacoli di box, lotta e scherma. Il teatro iniziò la propria attività con la stagione operistica, di cui ricordiamo le opere di Verdi (il Rigoletto e la Traviata). Fino al 1918 spesso ospitò gruppi teatrali italiani e tedeschi, la maggior parte proveniente da Lubiana, e attori da Zagabria. Questi si esibivano più spesso nella Sala dei Falchi, nella Casa del Popolo (costruito nel 1905) e nella sala di lettura. Prima della Prima Guerra Mondiale il programma spesso era in funzione della propaganda irredentista italiana, e molti spettacoli drammatici e operistici provenivano da vari centri culturali italiani. Durante la Prima Guerra Mondiale, invece, molti spettacoli erano destinati alla raccolta di fondi per la Croce Rossa e per scopi bellici, il repertorio comprendeva operette italiane (G. Donizetti e G. Verdi) e tedesche (R. Strauss, I. Kálmán, F. Lehár). La prima opera recitata da autori locali è stato il Don Pasquale di G. Donizetti (1916); dopodiché andò in scena il Rigoletto di G. Verdi (1917), con l'Orchestra della Marina e il Coro di Pola. Tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale gli spettacoli dei gruppi continuarono, e furono quelle le uniche rappresentazioni. Nel febbraio del 1931 al Politeama è stato proiettato il primo film sonoro di Pola. L'attività poliedrica, tra ascese e cadute, continuò fino alla metà del 1947. Dopo l'annessione di Pola alla Croazia è stato fondato il Teatro Popolare Istriano, il Teatro cittadino di Pola.

 

BIBLIOGRAFIA: V. Ujčić, Kazališni i kulturno-umjetnički život Pule 1870–1918, Pula 1962; isti, Kazališne kritike. Sa scene Istarskog narodnog kazališta u Puli od 1954. do 1964, Pula–Pazin 1989.

G. Orbanich