Canale di Fasana

Il canale di Fasana è lo stretto che separa la costa istriana occidentale dalle isole Brioni. È chiuso a nord dal promontorio di Barbariga, dall'isola di Brioni Minore, dall'isola di San Marco e dal bassofondo Cabula, mentre a sud dal promontorio Prostina, dalle isolette San Gerolamo e Cosada, e dal promontorio Peneda (Brioni Maggiore). È lungo 9,2 km, largo a nord 4,5 km e a sud 1,5 km. La riva è abbastanza rocciosa, con numerosi bassifondi da 200 m a 400 m dalla costa.

Lungo le isole il fondale è basso. La profondità del mare nella parte centrale varia da 36 m a nord a 10 m a sud. La corrente marina scende da nord-ovest; con l'alta marea e lo scirocco, la corrente raggiunge la velocità di 3 nodi. L'abitato principale sulla terraferma è Fasana, e a sud di questa vi troviamo Valbandon. Sull'isola di Brioni Maggiore vi è l'omonimo abitato. Basandosi sulla continua presenza di abitanti sul territorio circostante nella preistoria e nell'antichità, il canale di Fasana era dai tempi remoti una zona di grande traffico. Nel Medio evo il traffico andò aumentando, e lo stretto di Fasana diventò il luogo di rifugio per le navi che da Venezia si recavano verso la Dalmazia e il Levante. A nord del canale, in direzione di Rovigno, il 9 maggio 1379 ha avuto luogo una battaglia tra i Genovesi e i Veneziani, nella qualle i primi hanno avuto la meglio. Ben riparato da bora e scirocco, lo stretto era agli inizi del XX sec. luogo di ancoraggio aggiuntivo delle navi della flotta militare austroungarica. Offre diversi luoghi di ancoraggio per le navi di piccola stazza: davanti alla baia Mariccio, di fronte ai porticcioli di Fasana e di Brioni, e nelle baie Verighe e Runci. I due porticcioli di Fasana e Brioni sono collegati da un regolare servizio marittimo per il rifornimento del Parco nazionale.

R. Matijašić