Barbarigo

Barbarigo, famiglia veneziana nobile, i membri della quale avevano dei possedimenti in Istria e svolgevano una serie di incarichi. L'autorità della famiglia ha inizio con il mercante Andrea (1339 - 1449). Le appartengono due dogi, l'uno ha subentrato all'altro in eredità, il ché è un caso unico nella storia di Venezia: Marco (1485 - 1486) e Agostino (1486 - 1501). Gregorio (1625 - 1697), era cardinale.

La famiglia ha stanziato sui suoi possedimenti nelle vicinanze di Pola, sul territorio dell'ex villaggio, i coloni, i quali, nel 1579 hanno fondato Monticchio. Girolamo (XVI sec.) ha aggiunto ai suoi possedimenti per un periodo, anche Castagna, ma non riuscendo a popolarla, la famiglia l'ha persa nel 1648. Angelo (XVI - XVII sec.) il vicario del vescovo di Parenzo Giovanni Lippomano. Agostino (XVII sec.), podestà di Capodistria e capitano, che si occupava della questione di spopolamento e della riparazione del porto di Parenzo, nel rapporto del 1669, ha denominato la costa istriana, lo scudo della Dominante. I capitani di Raspo erano: Giacomo (1548 - 1550) e Antonio (1654 - 1656). Nei registri d'anagrafe di Pola sono menzionati il podestà di Dignano Marco (XVIII sec.) e il sacerdote Zuanne (XVII sec.) di Venezia, il parroco di Monticchio. L'abitato di Barbariga ha preso il nome da questi nobili, perché in quel luogo la famiglia aveva maggiori possedimenti.

 

BIBLIOGRAFIA: G. Radossi, Stemmi di rettori e di famiglie notabili di Pinguente, ACRS, 1980–81, 11; M. Bertoša, Istra: Doba Venecije (XVI.–XVIII. stoljeće), Pula 1995; S. Bertoša, Život i smrt u Puli Starosjeditelji i doseljenici od XVII. do početka XIX. stoljeća, Pazin. 2002; G. Radossi, Monumenta Heraldica Iustinopolitana. Stemmi di rettori, di famiglie notabili, di vescovi e della città di Capodistria, Rovigno-Trieste 2003.

S. Bertoša