Dandolo

Dandolo, una delle più esimie, e per lo svolgimento degli alti incarichi statali, importante famiglia patrizia veneziana. Numerosi discendenti della famiglia avevano dal XII sec. un importante ruolo nella vita politica della costa orientale dell'Adriatico.

Il doge Enrico (1192 - 1205) era promotore della politica veneziana dell'espansione all'est, noto partecipe della IV crociata e conquistatore di Zara nel 1202. Il doge Andrea (1343 - 1354) era uno dei repressori della rivolta antiveneziana a Zara nel 1346. Noto anche come storico, ha raccolto in due libri gli scritti sulla storia di Venezia (Liber Albus e Liber Blancus). È l'autore di due scritti storici: Annales o Cronica Danduli e Chronicon breve, che offre dati importanti sulla storia croata medievale. Il doge Francesco (1328 - 1339), prima di svolgere la più alta funzione, tra gli altri incarichi statali per i quali era rinomato, svolgeva anche la funzione del podestà di Capodistria e deò podestà di Zara (1321). Nei secoli a venire alcuni discendenti della famiglia Dondolo svolgevano importantissimi incarichi a Zara. Nel periodo seguente al 1797, nella vita militare e politica di Venezia Silvestro aveva un ruolo importante (1776 - 1847), era viceammiraglio e uno dei fondatori della marina da guerra austriaca. Nel 1821 è stato nominato comandante in capo della marina austriaca sul Mediterraneo, e poi comandante in capo dell'intera marina da guerra austriaca.

L. Čoralić