Regione Decima, Venezia e Histria

Regione Decima, Venezia e Histria (lat. Regio Decima, Venetia et Histria), unità amministrativa romana alla quale l'Istria apparteneva probabilmente dall'età di Augusto. Comprendeva l'Italia del nord est, da Cremona e Brixia all'ovest fino alle cime delle Alpi al nord e il fiume Po al sud.

Era una delle undici regioni nelle quali era divisa l'Italia come centro dell'Impero Romano, prima nota solo con il numero 10 (Regio Decima). Prevale l'ipotesi che è stata formata tra il 18 e il 12 a.C., quando Augusto e Agrippa hanno attuato insieme la grande riforma dell'intero stato (A. Degrassi, G. Bandelli, F. Tassaux, A. Starac), però esistono anche opinioni diverse (per es. durante la riforma di Ottaviano nel 41 a. C.). L'inserimento dell'Istria nell'Italia ha accentuato il processo di romanizzazione della penisola e consolidato la sua posizione nell'economia romana. Solo verso la fine III sec. hanno cominciato a indicare con il nome e con la denominazione geografica le regioni italiche, cosicché la Regio Decima nel tardo principato era nominata Venetia et Histria.

 

BIBLIOGRAFIA: A. Degrassi, Il confine nord-orientale dell’Italia romana, Bern 1954; A. Starac, Rimsko vladanje u Histriji i Liburniji, I, Pula 1999.

R. Matijašić