Medolino

Medolino, abitato a sud est da Pola, la sede del comune (44º49'N; 13º56'E; 29 m d'alt.); 2580 ab. (2001). Si trova sul pendio che da nord scende verso la baia di Medolino, e il suo centro è distante dal mare.

Nei tempi recenti s'è esteso in modo significativo grazie alla edificazione di nuove zone residenziali. Gli abitanti s'occupano per lo più di turismo e di altre attività terziarie, o lavorano nella vicina Pola. Nell'abitato ci sono alcuni alberghi e autocampeggi, il campeggio naturista, numerosi villaggi turistici, i terreni sportivi e altri contenuti turistici. L'area era abitata nella preistoria (i ritrovamenti neolitici su Visola e Vercivan, dall'età del bronzo e del ferro sulla Punta Castello e Vercivan). Si ritiene che sul territorio di Medolino c'era un castelliere histrico Mutila. Nell'antichità è stato costruito il grande complesso edilizio (I - VI sec.) su Visola (il complesso residenziale sul lato occidentale della penisola, la zona di produzione sul lato sud e sud est). L'antica necropoli è situata sulla larga area dell'istmo con il quale Visola è collegata con la terra ferma (Burle). Sono state esaminate e documentate più di 300 tombe, e la varietà delle sepolture e degli oggetti sepolcrali confermano il lungo periodo d'utilizzo della necropoli. Sull'area di Medolino sono stati evidenziati alcuni altri siti con i reperimenti antichi; attorno alla chiesetta di San Pietro su Barbolano a Casella, sull'isolotto Levano. Nelle fonti scritte Medolino è menzionato dal 1159 con nomi diversi (Metilinum, Medilinum, Medelinum), e l'area era di proprietà di diversi feudatari clericali e laici. Già nel XII sec. all'angolo nord est della odierna piazza principale sono state costruite le torri di difesa (oggi sono state trasformate in abitazioni) e la loggia. Verso la metà del XVI sec. a causa delle malattie, ma anche per altre ragioni, il numero degli abitanti diminuiva rapidamente, e nel villaggio quasi completamente abbandonato, verso la fine del XVI sec. e nel XVII, diverse volte sono stati insediati dei nuovi abitanti, soprattutto i profughi dalla Dalmazia che scappavano davanti agli ottomani. A causa dello sviluppo di Pola nel XIX sec., quasi tutto il territorio di Medolino era orientato verso la città, fino alla seconda metà del XX sec., quando è stata fondata la Società turistica di Medolino (1958), e il turismo è diventato la base dell'economia. L'odierna chiesa parrocchiale di Sant'Agnese è stata costruita nel 1894 sul sito di una precedente. Due campanili sono stati edificati lungo l'abside semicircolare nel 1912. Tra gli attrezzi nella chiesa si conserva in modo particolare la croce per le processioni dal XV sec. Al periodo romanico bisogna attribuire la fase più antica della chiesetta di Madonna della salute, alla parte orientale della piazza. L'aspetto odierno è il risultato della ristrutturazione durante il XVII e il XVIII sec. Negli interni sono stati conservati gli affreschi e i grafiti in glagolitico dal XV sec. e alcune parti del polittico di P. Campsa (XVI sec.). Nel XV e nel XVI sec. nel centro storico sono stati costruiti altri edifici sacrali: Santa Fosca, San Antonio di Padova, San Giacomo (oggi inserito nella struttura dell'edificio residenziale) e SS. Cosimo e Damiano (demolito dopo il 1905). I ritrovamenti dei mobili sacrali e delle parti del portale nella parete di recinzione in muratura secca attorno alla chiesa di San Pietro su Barbolano dimostrano la sua originaria tecnica edile preromanica. È stata rinnovata diverse volte (gli ultimi interventi risalgono al 1928), e oggi è l'edificio a una navata con l'abside prominente e con il campanile sulla facciata.

BIBLIOGRAFIA: K. Mihovilić, Gradina Punta Kašteja kod Medulina, Prilog prahistorijskoj topografiji Istre, Histria Archaeologica, 1979, 1; R. Matijašić, Gospodarstvo antičke Istre, Pula 1998; A. Krizmanić, Medolino: sviluppo dell’insediamento, ACRS, 2003, 33.

M. Barada

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Literatura

Kristina Mihovilić, Gradina Punta Kašteja kod Medulina, Prilog prahistorijskoj topografiji Istre, Histria Archaeologica, 1979., 1; Robert Matijašić, Gospodarstvo antičke Istre, Pula 1998.; Attilio Krizmanić, Medolino: sviluppo dell’insediamento, ACRS, 2003., 33.

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