Martini, Lucifero

Martini, Lucifero, giornalista e scrittore (Firenze, 25 marzo 1916 - Fiume, 10 maggio 2001). Ha vissuto la gioventù a Pola e a Gorizia, mentre a Triste ha studiato l'economia.

Ha pubblicato le prime opere teatrali nel 1933 con lo pseudonimo Lauro Chiari. Durante la II guerra mondiale, in settembre del 1943, era a Cefalonia come soldato, per poi aderire al Movimento Popolare di Liberazione, dove ha preso parte alla creazione della stampa partigiana. Era redattore de La Voce del Popolo, dalla sua fondazione, e de Il Nostro Giornale. Poi è diventato redattore responsabile della rubrica culturale su La Voce, e redattore capo di Panorama. Con E. Sequi e Sergio Turconi era redattore della rivista La Battana. È noto come poeta e narratore. Le sue poesie (Il segno del mare, 1970, Nuvole in cielo, 1975, L'erba non è ancora verde, 1977, Somiglianze, 1982), i racconti (La lunga strada, 1985) e i romanzi (Erba di casa, 1964, Il muro della memoria, 1976, Giorni di dolore, Il ritorno, 1978, La scelta, 1987, La nuova casa, 1989) si muovono dall'intimismo tiepido al vivo interesse per la società e per la politica. Ha scritto anche i drammi e i drammi radiofonici (L'uomo nel parco, 1983, Il mulino di Pola, 1947, Il telefono e L'anello, 1978), i romanzi e i racconti per l'infanzia (Le avventure di capitan Parapatan, 1964), la critica letteraria, dell'arte e cinematografica, i saggi e le ricerche storiche (Parlano i protagonisti, 1976).

E. Giuricin